30 luglio 2026
Luna gibbosa crescente • 99,97% illuminata
Questa notte la Luna è arrivata fin quasi al confine della pienezza.
La sua luce è così ampia da sembrare definitiva. Eppure, da qualche parte, esiste ancora una sottilissima frontiera d’ombra.
Non la vediamo.
Ma lei sa che c’è.
Ed è questo che mi commuove.
Perché soltanto chi conosce i propri confini può attraversarli con gentilezza.
L’universo non costruisce nulla togliendo.
Aggiunge.
Sempre.
Una notte dopo l’altra.
Un riflesso dopo l’altro.
Una fiducia dopo l’altra.
Noi, invece, passiamo gran parte della vita cercando ciò che manca.
Manca tempo.
Manca fortuna.
Mancano occasioni.
Mancano persone.
E così facendo smettiamo di accorgerci di tutto ciò che, in silenzio, continua ad accumularsi dentro di noi.
Ogni delusione ci ha insegnato una forma nuova di tenerezza.
Ogni attesa ha allargato il respiro del cuore.
Perfino le cadute hanno lasciato una sapienza che nessuna vittoria avrebbe potuto donarci.
La Luna non arriva quasi piena perché ha sconfitto l’oscurità.
Ci arriva perché ha saputo convivere con essa senza mai dimenticare la direzione della luce.
Forse è questa la differenza tra vivere e maturare.
Vivere significa attraversare i giorni.
Maturare significa permettere ai giorni di attraversare noi.
Così, lentamente, diventiamo archivi di cieli.
Custodi di tramonti.
Collezionisti di abbracci.
Biblioteche di sguardi.
E senza rendercene conto, un mattino scopriamo che qualcuno si sente al sicuro semplicemente perché esistiamo.
Forse la parte più bella della nostra vita non è quella che ricordiamo.
È quella che abbiamo lasciato negli altri.
Per questo la Luna continua a tornare.
Non perché il cielo abbia bisogno della sua luce.
Ma perché ogni notte qualcuno, da qualche parte del mondo, ha bisogno di sentirsi meno solo.
Esistono presenze
che non fanno rumore.Entrano nella nostra vita
con la delicatezza della rugiada
e vi rimangono
come rimane il profumo del mare
dopo che le onde si sono ritirate.Forse amare significa proprio questo.
Diventare una luce
che continua a esistere
anche negli occhi di chi
ha smesso di guardarci.
Ogni notte la Luna mostra soltanto una parte di sé.
L’altra continua a esistere, anche quando nessuno la vede.
Completa la frase.
Stanotte la Luna mi ha ricordato che…

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