No Violence ⊘

·

Non ti porta via tutti insieme.

Prima un’amica.
Poi una telefonata.
Poi qualcuno a cui raccontarti.

Finché rimane soltanto lui.


Chi ti ama non ha paura
delle persone che ti vogliono bene.
Chi vuole possederti, sì.


Per questo l’isolamento raramente si presenta dicendo il proprio nome.

Può cominciare con una critica a un’amica. Con una scenata dopo una cena. Con quel muso lungo che rende più semplice rinunciare a uscire piuttosto che affrontare l’ennesima discussione.

E così, una rinuncia alla volta, intorno a una donna può farsi il vuoto.

Non sempre chi isola dice: “Non devi vedere nessuno”.

A volte gli basta fare in modo che vedere qualcuno costi troppo.

Potresti stare subendo violenza psicologica se…

La violenza non lascia sempre un livido. A volte modifica lentamente il modo in cui guardi te stessa, fino a farti dubitare perfino di ciò che senti.

  • Ti umilia, ti svaluta o ti ridicolizza, anche davanti agli altri.
  • Ti fa sentire continuamente in colpa per le sue reazioni.
  • Controlla il tuo telefono, i messaggi, i social o le tue password.
  • Vuole sapere sempre dove sei, con chi sei e cosa stai facendo.
  • Ti allontana progressivamente da amici, familiari o persone importanti per te.
  • Trasforma la gelosia in una prova d’amore.
  • Ti accusa senza motivo di tradimenti o comportamenti che non hai avuto.
  • Minaccia te, le persone che ami, i tuoi animali o se stesso per costringerti a fare qualcosa.
  • Ti convince che stai esagerando, ricordando male o inventando ciò che è successo.
  • Ti fa sentire incapace di prendere decisioni senza di lui.
  • Alterna paura, aggressività, pentimento e promesse che tutto cambierà.

Potresti stare subendo violenza fisica o sessuale se…

Non esiste una violenza fisica abbastanza piccola da dover essere accettata.

  • Ti spinge, ti strattona, ti afferra o ti blocca fisicamente.
  • Ti schiaffeggia, colpisce, prende a calci o usa oggetti contro di te.
  • Rompe o lancia oggetti per intimidirti.
  • Ti impedisce di uscire da una stanza, da casa o dall’auto.
  • Guida intenzionalmente in modo pericoloso per spaventarti.
  • Ti minaccia con armi o con qualunque oggetto possa ferirti.
  • Ti impedisce di ricevere cure oppure cerca di nascondere le conseguenze delle aggressioni.
  • Ti costringe o ti pressa ad avere rapporti o pratiche sessuali che non desideri.
  • Ignora un tuo rifiuto, il tuo disagio o il fatto che tu abbia cambiato idea.
  • Usa paura, ricatto, minacce o senso di colpa per ottenere sesso.

Riconosci il controllo prima della violenza

Non esiste un unico “tipo di uomo violento”. Esistono però comportamenti che non dovrebbero essere confusi con amore, carattere o protezione.

  • Considera la partner qualcosa che gli appartiene.
  • Scambia il controllo per protezione.
  • Considera normale decidere con chi lei possa parlare, uscire o lavorare.
  • Vive l’indipendenza della donna come una minaccia.
  • Giustifica la gelosia come conseguenza dell’amore.
  • Attribuisce agli altri la responsabilità della propria rabbia.
  • Dopo un’aggressione minimizza: “non è successo niente”.
  • Oppure ribalta la responsabilità: “mi hai costretto tu”.
  • Chiede perdono senza assumersi realmente la responsabilità di ciò che ha fatto.
  • Promette di cambiare soprattutto quando teme che lei possa andarsene.
  • Usa denaro, casa, figli o dipendenza economica come strumenti di pressione.
  • Non accetta un rifiuto, una separazione o la perdita del controllo sulla relazione.

Se qualcosa ti ha fatto riconoscere la tua storia

Non devi aspettare che accada qualcosa di peggiore per chiedere un consiglio.

1522
Numero Antiviolenza e Antistalking

Gratuito e attivo 24 ore su 24.
Puoi anche utilizzare la chat sul sito ufficiale 1522.eu .

In caso di pericolo immediato chiama il 112.

Questi segnali non costituiscono un test né una diagnosi. Anche un solo comportamento che ti intimorisce, limita la tua libertà o viola il tuo consenso merita attenzione.

I contenuti informativi di questa sezione sono stati elaborati e riformulati sulla base delle indicazioni e dei materiali istituzionali della Polizia di Stato e del Ministero della Salute. Non costituiscono un test né una diagnosi: vogliono offrire strumenti semplici per riconoscere comportamenti di controllo, abuso e violenza che non dovrebbero mai essere normalizzati.

Fonti: Polizia di Stato – Ministero della Salute – 1522, Numero Antiviolenza e Antistalking.

Rispondi

Il mio Blog

Una parte fondamentale della mia vita? Nascondermi tra le mie emozioni e ricercare dentro me le parole, ogni parola.

Iscriviti

Scopri di più da Silenzio Letteraio - Nel Silenzio del Tempo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere