caffellatte
Stamattina non chiederti immediatamente cosa manca.
È una pessima abitudine che abbiamo imparato benissimo.
Manca tempo.
Mancano soldi.
Manca una risposta.
Manca qualcuno.
Manca ancora un pezzo per arrivare dove vorremmo.
E così il giorno nasce già incompleto.
Prova il contrario.
Guarda cosa c’è.
Il respiro che non hai dovuto ordinare.
La luce che è arrivata senza chiederti niente.
Un tetto.
Una voce.
Un progetto.
Una persona a cui pensare.
Anche una nostalgia, sì.
Perché persino sentire la mancanza di qualcuno significa che nella tua storia è esistito qualcosa capace di lasciare una traccia.
Non serve convincersi che vada tutto bene.
Serve soltanto evitare che ciò che manca diventi così grande da nascondere ciò che è rimasto.
Prima di contare le assenze,
conta ciò che stamattina ti ha raggiunto.
conta ciò che stamattina ti ha raggiunto.

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