Ci sono giorni che non chiedono decisioni,
chiedono presenza.
Giorni in cui il mondo non vuole essere capito,
ma solo guardato senza difese.
In quei momenti la vita si fa minuta,
quasi impercettibile —
un suono d’acqua, una foglia che cade,
un gesto che nessuno nota.
Eppure è lì che accade tutto:
nei dettagli che non urlano,
nei respiri che non si mostrano,
nell’attesa che non pretende.
Oggi non serve andare lontano:
basta restare dove il cuore, per un attimo,
si accorge di esserci.

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