Il nome che manca lo dite voi

·

Il Coro delle Anime

Non sono sola.
Mai lo sono stata.
Dietro di me camminano tutte le voci che non udite.

Figlie…
Madri…
Sorelle…
Amiche…

Anime spente che ancora chiedono memoria.
Anime spezzate che non vogliono vendetta.
Non sangue, ma giustizia.
Non silenzio, ma parola.

Sessanta in Italia quest’anno.
Novantasei, l’anno scorso.
Migliaia negli anni.
Decine di migliaia nel mondo.
Milioni, da sempre.

Non numeri.
Nomi.
Volti.
Universi interrotti.

Ogni giorno di silenzio è un assassinio in più.
Ogni cavillo è un’arma.
Ogni giustificazione è una lama che si aggiunge.

Possiamo accendere candele,
possiamo riempire piazze,
possiamo celebrare giornate.

Ma se nelle nostre case
continuiamo a non ascoltare…
se dentro i nostri silenzi
continuiamo a lasciar crescere l’ombra…
allora nulla cambierà.

Allo Stato dico: basta.
Finché una vita non varrà più del denaro,
continuerete a contare morti.
Finché la legge non sarà scudo,
resterà complice.

Volete cambiare davvero?
Create pene esemplari.
Fate memoria che resti.
Fate esempi che non si dimenticano.

Oggi è 25 novembre.
Non voglio solo ricordare.
Voglio che finisca.
Ora.
Per sempre.

“Non uccidere.”
Non è consiglio.
È l’unica legge che conta.

Il nome che manca…

lo dite voi.


Commento dell’autore

Non basta ricordare.
Non basta indignarsi per un giorno all’anno.

Le voci che avete ascoltato chiedono memoria, ma soprattutto chiedono cambiamento.
Finché lo Stato penserà che la vita valga meno di un interesse economico,
finché la società si rifugerà nei silenzi,
finché gli uomini continueranno a chiamare possesso ciò che non è loro,
allora i nomi continueranno ad aggiungersi.

E voi… voi che leggete,
non dimenticate:
il nome che manca…
possiamo evitarlo “insieme”
.

No alla violenza sulle donne

No alla violenza sulle donne

No alla violenza sulle donne

No alla violenza sulle donne……



5 risposte a “Il nome che manca lo dite voi”

  1. Condivido pienamente il tuo commento finale. Bravo!

  2. Ti applaudo e ti sostengo in toto. Ed il fatto che sia un uomo a parlarne, a manifestarlo, ad analizzarlo, ad immesimarsi… Dimostra che anche negli uomini vive ed è possibile una sensibilità a tematiche su l’altro sesso, e che non è accettabile dichiararsi umani senza esserne partecipi attivamente. Uomini e donne hanno il diritto di essere alla pari nei fatti, non solo nelle idee e nelle parole.

    Grazie Francesco per esprimere sempre il tuo punto di vista e di riversarlo, non solo qui, ma anche e soprattutto nel quotidiano.

    1. Emozione nelle tue parole. Non commento oltre..solo grazie come sempre

  3. sarebbe bello se ci fosse più solidarietà ed empatia tra le donne… per aiutarsi e farsi coraggio a vicenda… per confrontarsi… per non fare silenzio… e dire… poverina… ma fare “rumore”… per imparare a dire… “NO alla violenza”…

    1. Stupendo leggerti

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