Connessioni di natale

·

A dicembre non chiediamo più regali: chiediamo connessione. Che ogni giorno ci riporti a ciò che conta davvero, con meno rumore e più cuore.

Giorno 4 · Orologio / Attesa

Guardiamo l’orologio, non il tempo.
Contiamo i minuti come se fossero nemici,
ci affanniamo a raggiungere qualcosa che non ci aspetta.

L’attesa non esiste più,
abbiamo sostituito il desiderio con la notifica.
Ogni istante deve arrivare subito,
e proprio per questo non ci appartiene.

Il tempo non va riempito, va ascoltato.
Sedersi, respirare, lasciare che qualcosa accada —
questa è la vera connessione.

Click. Connessi.
Chi sa attendere, è già nel tempo giusto.

«Come dice Lu, c’è un colore che ancora non abbiamo raccontato: quello che ci ricorda che si può ripartire dalla bellezza.»

C’è una casa che profuma di arancia, cannella e cose buone. Le finestre brillano e i bambini ridono come se il mondo fosse ancora semplice. Per un attimo lo è davvero.

8 responses to “Connessioni di natale”

  1. Il desiderio è l’attesa del desiderio – più o meno quello che ho letto in Lacan negli ultimi giorni. Abbiamo perso il desiderio perché ogni cosa è stesa ai nostri piedi per essere consumata presa e buttata.

    1. È vero: il desiderio vive proprio nell’attesa del desiderio.
      Quando tutto è immediatamente a disposizione, il tempo dell’attesa si spezza e con lui si spezza anche la tensione che lo alimenta.
      Non desideriamo più perché non c’è più distanza da colmare: c’è soltanto consumo.

      Il punto, forse, è recuperare proprio quella distanza.
      Non per nostalgia, ma perché è lì che nasce il movimento autentico verso ciò che conta davvero.

  2. Il valore dell’attesa… Oggi è quasi del tutto scomparso

    1. Si…non esiste attesa…tutto immediatamente

  3. Anche l’attesa fa parte del piacere finale sempre, un ogni situazione quelle positive naturalmente. Bello questo articolo, traspira speranza. Buona giornata

    1. È vero: l’attesa, quando è sana, aggiunge qualcosa al piacere finale.
      È quel tempo sospeso che prepara, che affina, che dà senso a ciò che arriverà.
      Sono felice che l’articolo ti abbia trasmesso speranza — era proprio lo spirito con cui è nato.

  4. Sono d’accordo. Hai riassunto in poche, semplici parole il senso vero dell’attesa. Buona giornata

    1. Ti ringrazio molto.
      A volte le verità più complesse stanno proprio nelle parole semplici.
      L’attesa è una di quelle: fragile, ma chiarissima quando la riconosci.
      Buona giornata anche a te.

Rispondi

Il mio Blog

Una parte fondamentale della mia vita? Nascondermi tra le mie emozioni e ricercare dentro me le parole, ogni parola.

Iscriviti

Scopri di più da Silenzio Letteraio - Nel Silenzio del Tempo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere