Equilibrio

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Ci sono mattini che non chiedono niente. Non vogliono essere fotografati, raccontati, ricordati. Vogliono soltanto essere attraversati.
Ho finito un turno infinito e, invece di rincorrere il sonno, ho rincorso il mare.
Alle 6:30 la spiaggia sembrava appartenere a chi aveva ancora il coraggio di ascoltare. Camminavo a piedi nudi sul bagnasciuga mentre il vento portava addosso l’odore dello iodio. Era fresco, quasi pungente. Aveva qualcosa di autunnale, come se si fosse dimenticato che fosse estate.
Il sole era lì, timido. Un sole anemico che irradiava senza pretendere di scaldare. I suoi riflessi dorati si posavano sul viso con una delicatezza che nessuna mano saprebbe imitare.
E poi il mare.
Le onde arrivavano una dopo l’altra senza fretta, come parole pronunciate da qualcuno che conosce il valore del silenzio. Avevo la sensazione che mi stessero dicendo:
“Questo sguardo è tuo. Non perderlo.”
In quel momento non ero ciò che ero stato. Non ero nemmeno ciò che sarei diventato.
Ero semplicemente presente.
È una condizione rarissima. Non accade quando tutto va bene. Accade quando, all’improvviso, pensieri, immagini e percezioni smettono di combattersi e trovano un equilibrio così naturale da sembrare inevitabile.
Allora capisci che la felicità non è un’esplosione.
È un respiro che finalmente coincide con il mondo.
Mia madre diceva sempre che chi scende in spiaggia nelle prime ore del mattino non ha bisogno di vivere. Ha bisogno di provare.
Da ragazzo pensavo fosse una bella frase.
Stamattina ho capito che era una verità.
Perché vivere lo fanno tutti.
Provare… è un privilegio che il mare concede soltanto a chi arriva abbastanza presto da sentire il giorno nascere prima del rumore del mondo.

5 risposte a “Equilibrio”

  1. Buongiorno Fra, bellissimo, il tuo testo coglie esattamente l’attimo in cui il mondo tace e noi, finalmente, incontriamo noi stessi. È una bellissima sensazione che anch’io in passato ho provato nel primo mattino dinnanzi al mare e in questo periodo per te potrebbe essere il segno della svolta definitiva.

    1. Si..direi che il peggio è passato ora devo solo riprendere il ritmo vita…quello ancora mi manca. Grazie

  2. La saggezza delle madri è un pilastro della vita❤️

  3. Adoro il mare alle prime luci del mattino; per me non esiste momento e luogo più bello… Mi hai permesso di sognare con questo articolo. Ovviamente concordo con le tue sensazioni ed anche con la saggezza della tua mamma.

    1. Ti ringrazio di cuore. Credo che il mare all’alba abbia qualcosa che somiglia alla verità non ha ancora indossato il rumore del giorno e ci ricorda quanto sia prezioso imparare ad ascoltare. Le parole di mia madre sono rimaste con me proprio per questo alcune persone ci insegnano a guardare il mondo in un modo che continua a illuminarci anche quando non sono accanto. Sapere che questo articolo ti abbia fatto sognare è, per chi scrive, uno dei doni più belli.

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