Caffellatte

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Caffellatte
Non sappiamo quante mattine abbiamo.

È una frase che potrebbe sembrare triste.

Non lo è.

Triste sarebbe comportarsi come se fossero infinite.

Rimandare un bacio.
Una partenza.
Una pagina.
Una richiesta di scusa.
Una risata.
Una cosa assurda che desideriamo fare da anni.

Continuiamo a dire un giorno come se nel calendario esistesse davvero una casella con quel nome.

Non esiste.

Esiste lunedì.
Esiste martedì.
Esiste questo mattino.

E tu ci sei dentro.

Non significa vivere come se fosse l’ultimo giorno. Sarebbe insopportabile.

Significa qualcosa di molto più semplice:

vivere sapendo che questo giorno non tornerà a chiederti di essere vissuto meglio.

Tra qualche ora sarà già memoria.

Prima che accada, dagli almeno una cosa che valga la pena ricordare.
Non devi rendere straordinario questo giorno.
Devi soltanto evitare di esserne assente.

Una risposta a “Caffellatte”

  1. più invecchio e più mi rendo conto che ogni giorno è prezioso e merita di essere vissuto. Condivido il tuo pensiero e il modo elegante con cui lo hai espresso.
    ml

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Una parte fondamentale della mia vita? Nascondermi tra le mie emozioni e ricercare dentro me le parole, ogni parola.

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