Caffellatte — ventesimo mattino
Prima di cominciare, guarda le tue mani.
Sì, proprio loro.
Quante cose hanno fatto senza ricevere memoria.
Hanno aperto porte.
Accarezzato visi.
Pulito lacrime.
Scritto parole.
Preparato da mangiare.
Tenuto altre mani quando parlare non serviva.
Le portiamo con noi ogni mattina come due strumenti qualunque.
E invece raccontano buona parte di ciò che siamo stati.
Oggi faranno ancora qualcosa.
Potrebbero lavorare.
Salutare.
Costruire.
Stringere.
Scrivere.
Proteggere.
Non sai ancora cosa.
Ma prima di consegnarle al giorno, guardale un momento.
Sono già piene della tua storia.
Ogni mattina abbiamo ancora due mani vuote.
La meraviglia è decidere
che cosa affidare loro prima di sera.
La meraviglia è decidere
che cosa affidare loro prima di sera.

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