Parole in Cammino

·

P — Polvere, Presenza, Preghiera

La polvere è ciò che il tempo deposita.
Sottile, silenziosa, quasi invisibile,
eppure capace di coprire, di avvolgere, di trasformare.
Ogni granello è resto di qualcosa che fu:
un libro sfogliato, una voce consumata, un gesto dimenticato.
La polvere non è solo sporco: è archivio invisibile,
è materia minima che custodisce l’infinito.
Quando la spazziamo via, non facciamo che ridisegnare il ciclo:
spariremo anche noi in polvere,
e forse in quella leggerezza c’è il segreto della durata.

La presenza è il contrario dell’assenza distratta.
Non è stare in un luogo, ma esserci con tutto il corpo.
Presenza è sguardo che non scivola,
è parola che resta,
è il silenzio che accompagna senza fuggire.
Viviamo in un’epoca di presenze parziali, frammentate,
sempre a metà tra qui e altrove.
Eppure la vera rivoluzione è semplice:
posare i piedi, respirare, dire “sono qui”.

E infine la preghiera.
Non necessariamente religiosa:
preghiera è ogni atto che eleva, ogni gesto che affida.
Può essere una parola sussurrata,
un silenzio che sale,
un pensiero consegnato all’aria senza aspettare risposta.
Pregare significa riconoscere il limite,
aprire uno spazio in cui non siamo più soli,
lasciare che l’invisibile ci attraversi.

Polvere, presenza, preghiera:
tre movimenti dello stesso respiro.
Ci ricordano che siamo fragili e minimi,
ma che in quella fragilità può nascere l’intensità più grande.
Forse la P ci invita a rallentare,
a riscoprire la sacralità minuta delle cose che sfuggono,
a riconoscere che la vita stessa è un’invocazione continua.

La prossima nel pomeriggio lettera Q

tu che P sei ?

10 risposte a “Parole in Cammino”

  1. La mia Parola con la P è forse un po’ scontata, ma non può essere che POESIA.

    Poesia che dà voce ai Pensieri più intimi, dando ordine al caos.
    Poesia catartica, che ci salva da noi stessi.
    Poesia che esorcizza, che protegge come pelta da ciò che lacera l’anima.
    Poesia che abbellisce, rendendo dolce il naufragar in questo mondo.

    Che la tua sia una buona giornata, ricca di Poesia.

    💙💋

    1. Poesia…poteva sorgere solo con la P. Io cerco poesia in tutto, i miei giorni devono essere poesia è l’unico modo che ho di vivere il giorno…. confermo che è la tua P ideale …

  2. Gioco facile: Perla. La perla nasce proprio dall’infiltrarsi accidentale di un granello di sabbia da cui l’ostrica cerca di proteggersi dando origine ad una preziosità unica. Possiamo vederla come una sfida, una conquista, una rivalsa.

    Le tre parole scelte da te le ho trovate magnifiche.

    1. Rita,
      Perla sei tu.
      Lo sei da sempre, da quando ho iniziato a leggerti.
      Hai ragione: la perla nasce da una ferita, e proprio per questo diventa unica, preziosa.
      Così sono le tue parole: nate da granelli di vita che hai trasformato in bellezza.

      Le tue lettere, i tuoi scritti, da anni mi accompagnano come piccole luci.
      Il tempo mi racconta, ogni volta che ci scriviamo – che le parole dicono sempre chi siamo.

      Grazie per esserci, per continuare a regalare perle che non smettono mai di brillare e dare anche un po di luce alle mie parole.

  3. 🎀 Sto considerando la mia parola giusta con la P ~ Mentre considero: non manca la O? ~ Oppure l’ho persa? ~ 🎀 Ecco, con la P scelgo PENSIERO ~ Nel Pensiero esistono tutti i semi universali, e l’intelletto (da non confondere con l’intelligenza) ~ L’intelletto, attraverso il Nesso, connette, potenzialmente, ogni essere umano con il Tutto ~ R. Steiner sosteneva che il cranio fosse “l’Uovo Cosmico” ~ I semi cosmici sono in tutte le menti umane, spesso germogliano in parte, variegata come quantita’ e contenuti, e diversa per ciascun individuo ~ L’uovo era studiato, al limite dell’ossessione, dal pittore soagnolo Salvador Dali’ ~ A Figueres, in Catalogna, il Museo a lui dedicato comprende alcuni edifici, tutti sormontati da uova di marmo, come omaggio al grande artista ~ Considero il Pensiero, (energia sottile) l’elemento piu’ nobile dell’essere umano, una scintilla di luce a disposizione di ogni individuo sulla Terra ~ Ma il Pensiero puo’ essere bypassato dall’influenza del Sangue (energia densa), puo’ essere neutralizzato dalla chimica sanguigna, (a volte artatamente indotta per varie vie, spesso per via emo-tiva) ~ Pensare puo’ essere anche magnifico ascolto dell’Infinito, delle risonanze stellari.
    Buona giornata Francesco

    1. Le tue parole sono un dono e non so più trovarne per dirti quanto nutrire con i tuoi concetti aperti.
      Il Pensiero come seme universale, come scintilla di luce che ci connette al Tutto, è un’immagine che non solo arricchisce ma illumina l’essenza stessa di questa rubrica.
      Mi ha colpito il tuo riferimento a Steiner e al “cranio come Uovo Cosmico”: simbolo che ritrova eco anche nell’arte di Dalí, quasi a dire che l’uomo non smette mai di cercare la propria origine e la propria rinascita.

      Hai colto in pieno lo spirito di Parole in cammino: parole che non sono semplici lettere, ma varchi aperti sull’infinito.
      Ti ringrazio profondamente per questa tua visione che accompagna e amplifica il cammino. 🌹

      Ti anticipo che, per permettere alla rubrica di arrivare a compimento entro settembre, alcune lettere usciranno più ravvicinate.
      La O, infatti, è già uscita ieri, proprio per non perdere il ritmo del viaggio. Devo partire altre idee tra cui quella che ho legato a te…come inchino figurativo di tanta grandezza..

      Grazie di cuore per essere presente con tanta passione e profondità.

    1. Perseverante è una parola splendida, altro che allegropessimista , tu sei energia fatta persona.
      Dentro custodisce la forza silenziosa di chi non si arrende, di chi sa che ogni passo — anche il più piccolo, anche il più fragile — costruisce un cammino.
      È la parola di chi cade e si rialza, di chi porta sul volto cicatrici ma negli occhi ancora luce.

      Ti ringrazio per averla scelta: la tua P non è solo una lettera, è un invito.
      Perseverare significa custodire la vita anche quando sembra sottrarsi, e questo, credimi, è tra i gesti più nobili che esistano.

      E le tue parole nei tuoi articoli mi suggeriscono che Perseverare è il tuo habitat.

  4. la mia lettera con la P… è Papà…
    è stato il mio primo pilastro… il mio punto di riferimento fino a quando lui ha fatto quella scelta… (prima o poi proverò a scriverne…) ed è cambiato tutto…
    certi giorni… la sua mancanza è inconsolabile…
    so e sento… che mio fratello è un buon padre… ha avuto un buon esempio da seguire…
    ciao Francesco… 🤗🌌 felice sera a te…

    1. Ti capisco e conosco quella difficoltà nello scrivere. La tua P è un omaggio a ciò che tu hai definito riferimento …questo spiega ogni cosa

Rispondi

Il mio Blog

Una parte fondamentale della mia vita? Nascondermi tra le mie emozioni e ricercare dentro me le parole, ogni parola.

Iscriviti

Scopri di più da Silenzio Letteraio - Nel Silenzio del Tempo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere