Categoria: Quando l’Amore non basta
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CAPITOLO 37 Quando l’amore non basta, ma resta Tornarono al fiume qualche giorno dopo.Non per romanticismo.Per necessità. Il Castello era ancora fermo.Le carte si muovevano.Le voci si spostavano.Il mondo faceva il suo lavoro di mondo: ridurre, attribuire, semplificare. Lì, invece, l’acqua non semplificava niente.Scorreva. Camminarono lungo l’argine in silenzio. Vigevano era lontana quel tanto che…
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CAPITOLO 36 La perdita La perdita arrivò prima delle notizie.Arrivò come una sensazione fisica: quel tipo di vuoto che si deposita sulle spalle e ti fa camminare più lento anche se provi a fingere. Il Castello, fermato, era diventato immediatamente un oggetto politico.Non un luogo.Un simbolo conteso. La mattina dopo, i telefoni cominciarono a vibrare…
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CAPITOLO 35 Quando tutto ciò che hai imparato non basta più La chiamata arrivò in un’ora sbagliata.Non notte, non giorno. Quel margine in cui il corpo è sveglio ma l’anima è ancora disarmata. Mattia guardò il telefono vibrare sul tavolo della cucina.Il nome non gli fece paura.Fu il tono a farlo. — Devi venire —…
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CAPITOLO 34 Fuori dalle mura Lasciarono Vigevano nel tardo pomeriggio, senza dirlo davvero.Fu Mattia a proporlo con una frase che non sembrava una proposta. — Andiamo via un po’. Carlotta non chiese dove.Annuì soltanto, come si annuisce quando il corpo ha già capito prima della mente. Presero l’auto e si allontanarono senza fretta, attraversando strade…
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CAPITOLO 33 La risposta del mondo La risposta non arrivò subito.Arrivò come arrivano le cose che non vogliono sembrare ostili: educate, formulate bene, apparentemente razionali. Una mail.Oggetto neutro.Tono corretto. Mattia la lesse due volte, senza cambiare espressione. Poi una terza, più lentamente. Non cercava il senso: cercava la direzione. — È successo qualcosa — disse…
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CAPITOLO 32 La verità che accetta una piega Carlotta tornò al Castello nel primo pomeriggio, quando la luce non è più netta e non è ancora stanca. Quell’ora intermedia le era sempre sembrata la più onesta: non promette, non nasconde. Aveva accettato l’incarico.Lo aveva fatto con parole misurate, senza enfasi.Eppure sentiva addosso un peso diverso…
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CAPITOLO 31 Il peso che non si delega La decisione non arrivò in un momento solenne.Arrivò in una mattina qualunque, di quelle in cui il Castello sembra quasi innocuo, attraversato da correnti d’aria leggere e da voci che non si fermano mai abbastanza a lungo da diventare domande. Mattia entrò presto, come sempre.Ma quella mattina…