Questo momento è fervore:
aria che vibra nei campi del silenzio.
E noi,
come soldati scampati alla guerra,
contiamo i corpi stesi,
dimenticando ogni illazione.
Ho udito le tue parole:
erano spade,
erano coriandoli nell’aria.
Si moltiplicavano,
mentre un brusio di voci cresceva
ovunque,
fino a confondersi.
Era freddo.
Era inverno.
Eravamo noi,
ingenui navigatori
in mari senza rotta.
E perdemmo tutti.
Bastò un attimo,
e tutto finì.
Da quel viaggio
non sono mai tornato.
Sono rimasto a navigare
un mare interminabile,
senza rotta,
fino a trovare la mia isola.
Ed era l’amore.
L’amore che cancella l’amore.

Lascia un commento