Categoria: Poesie

  • Che strano, l’amore. Gli uomini gli cercano sempre una primavera,come se il fiore fosse la prova del suo respiro. Eppure esistono amori simili al bambù sotto la neve:si inchinano fino a baciare la terra,e nessuno, osservandoli,saprebbe distinguere la resadalla pazienza. Tu sei stata così. Non una stagione,ma la linfa che rimane nel ramoquando l’ultimo petalo…

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  • L’amore dopo di te… Appartiene alla stessa specie delle domande che il silenzio alleva senza pretendere una risposta. Come certe notti. Non cercano la luce. La covano dall’altra parte del buio, in una piccola pozza di cielo. Da allora il destino ha smesso di coniugarsi. Ha continuato a declinarti. È rimasto una grammatica senza pronome.…

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  • Non ho bisogno di aliSai,a volte penso che esisti come esiste la luna.Passa la notte a sottrarsi.Scivola dietro veli di nubi, dietro orizzonti che sembrano muri, dietro l’illusione di poter sparire.Eppure nessun cielo ha mai smesso di appartenerle. Tu sei così.Ti allontani dai miei occhi e continui a restare.Abiti le cose più impensate.Un pensiero lasciato…

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  • Tutte le volte che ho socchiuso una porta e dall’altra parte è rimasto qualcosa che continuava a chiamarmi. Tutte le volte che ho abitato stanze senza riuscire a restarci . Le pareti cambiavano posto. Durante la notte. Al mattino nessuna finestra ricordava il paesaggio che osservo da sempre. Eppure continuavo. Con le mani piene di…

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  • Vedo te. E il mondo si allontana. Piano. Come il solequando scivola oltre il tramonto e lascia alla serail compito della luce. La luna sorride da lontano. Appena. Come le cose che arrivano prima del loro nome e restano anche quando nessuno le chiama. L’auto continua il suo viaggio. La strada si srotola nel buio.…

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  • In questo vuoto immobile che continua a smarrirmi,lascia che l’ultima lacrimasia soltanto un altro baglioresul mio viso.I ricordi passano leggeri,Come carezze sopra volti di paglia,e il mio pianto resta a terra,una piccola pozza di cielo caduto.Vorrei chiamarti.Vorrei gridare il tuo nome.Ma ne ho dimenticato la fonetica,eppure qualcosa di mecontinua ancora a pronunciarlo.Così rimango fermoin questo…

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  • Il sole lentodi una sera dormiente. È per te. Come se ogni tramontoconservasse qualcosache mi riporta al tuo nome. E mi domando. Esiste davvero qualcosaoltre lo spazio? O è soltanto altro spazio che continua ad aprirsi, a prendere forma, a somigliarti? Perché ovunque guardi c’è sempre qualcosa di te. Nel modo in cui la lucerimane…

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Il viaggio continua

Ogni pagina è un altro passo dentro le parole.

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