Gomitolo d’Anima

·

È la tua voce si fa respiro: tu non la leggi, la ascolti da dentro.

Scrivo per non morire di quiete,
perché il silenzio, se non lo tocchi,
diventa muro,
e io ho bisogno di finestre.

Ogni parola che nasce, incampa nella precedente,
la raccoglie, la accarezza, la confonde,
poi si lascia cadere tra i righi,
come un filo che non vuole essere cucito.

Il tempo non cammina, respira.
Respira in me, in te,
in ciò che abbiamo dimenticato di sentire.

Ogni vocale è un passo nell’aria,
ogni consonante un tentativo di restare,
ogni pausa un abbraccio tra pensieri che si fingono estranei.

Non cerco un senso,
cerco il suono che lo preczde.
Cerco la carezza che la parola trattiene
quando non osa dirsi amore.

E mentre scrivo, non scrivo più:
sono il filo che si tende,
la curva che si chiude,
il respiro che si piega sul proprio eco.

E tutto ritorna
sempre
nello stesso punto:
dove finisce la voce
e comincia la poesia.

3 risposte a “Gomitolo d’Anima”

  1. Il finale è una dichiarazione poetica potente: la poesia nasce nel silenzio che segue la voce, nel vuoto che accoglie il senso. È lì che la parola si fa arte, che il linguaggio si trasforma in emozione pura. Bellissimi versi ne sono rimasta estasiata e ancora di più stupita dal tuo profondo sentire 🥀🥀🥀

  2. 🎀 Bei concetti Francesco ~ Sulla Terra tutto e’ circolare, parte e poi torna mentre attendiamo ~ Cosi forse nel Cosmo ~ La circolarita’ ha modellato alcuni pianeti e corpi celesti ~ Sulla Terra, ad ogni giro di ritorno c’e’ qualcosa di piu’, a volte nel bene, a volte nel male ~ Piu’ spesso nel male ~ Il Cerchio esistenziale puo’ ruotare verso il basso o ruotare verso altezze ~ La mano e’ dell’uomo ~ Il Cerchio e’ la Ruota demiurgica originaria che, sulla Terra, include ogni cosa all’interno di una circolarita’ chiusa ~ A volte tale circolarita’ si spezza, (un evento, un imprevisto, un dolore, un dono) ~ Allora la Ruota si apre, per un tempo breve, ed esiste l’occasione di uscire dalla reiterazione, di intravedere qualcosa, una strada, uno scopo, un canale energetico ignoto ~ Accade agli artisti, accade agli eroi, accade ai cercatori costanti, coloro che rifuggono dalle induzioni e cercano la propria via e la Via ~ Costoro possono trovare o non trovare, ma, cercando, avanzano e spesso salgono, direi ascendono ~ Arrivano prima degli altri ad un livello nobile di realizzazione di se’, di visione equanime ~ 🎀 Va detto che l’Eroe non e’ soltanto il guerrigliero, l’Eroe e’ soprattutto colui o colei, che combatte per “fare” quanto e’ richiesto dal dovere, colui, o colei, che sfida gli ostacoli, il dissenso, il pregiudizio, la tentazione ~ Ogni eroe procede silenzioso, tenace, convinto, cammina nella luce con quotidiana semplicita’, con passo sicuro ~ Questo e’ l’eroe ~ Come la madre, che non si stanca di vegliare, o il padre, che sa dire no dove sarebbe piu’ facile dire si ~ Generalmente l’eroe, uomo o donna, possiede magnanimita’ ed applica il Codice Universale ~ Buona serata Francesco!

    1. Hai colto una delle verità più profonde: tutto ruota, ma non sempre ritorna uguale.
      Il cerchio dell’esistenza non è prigione, è respiro.
      Si apre e si richiude per ricordarci che ogni caduta e ogni ascesa fanno parte dello stesso movimento.
      Chi cerca davvero — come dici tu — non gira a vuoto: traccia orbite nuove.
      E forse è proprio lì, nel gesto silenzioso di chi tenta, che si nasconde la vera forma dell’eroe.

Rispondi

Il mio Blog

Una parte fondamentale della mia vita? Nascondermi tra le mie emozioni e ricercare dentro me le parole, ogni parola.

Iscriviti

Scopri di più da Silenzio Letteraio - Nel Silenzio del Tempo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere