Perché alcune cose possono essere dette solo piano.
Il tempo che si ferma per un istante
Esiste un istante, ogni sera, in cui il mondo sembra dimenticarsi della fretta.
Le strade si svuotano lentamente.
Le case abbassano la voce.
Le tende si muovono appena, come se anche il vento avesse deciso di non disturbare.
È in quell’istante che il cuore torna a parlare.
Non lo fa durante il rumore del giorno.
Aspetta sempre la notte.
Perché sa che soltanto il silenzio è abbastanza grande da contenerlo.
Allora riaffiorano i volti.
Le parole.
Le mani.
Le promesse che ci hanno fatto sorridere.
E perfino quelle che non sono mai state mantenute.
Ma la notte ha una strana misericordia.
Non giudica nulla.
Prende ogni ricordo e lo avvolge con una luce più gentile.
Come fanno le stelle.
Non cambiano il cielo.
Lo rendono soltanto meno buio.
Forse dovremmo imparare da loro.
Smettere di pretendere giornate perfette e iniziare ad amare quei piccoli istanti che sembrano insignificanti mentre li viviamo.
Perché sono proprio loro, con il passare degli anni, a trasformarsi nei luoghi dove il cuore torna a rifugiarsi.
Un sorriso ricevuto per caso.
Una passeggiata senza una meta.
Una voce che pronunciava il nostro nome con una dolcezza che non abbiamo più dimenticato.
La felicità, forse, non è mai stata lontana.
Ha sempre avuto il passo discreto delle cose vere.
La sera
non spegne il giorno.
Lo raccoglie.
Come fanno le mani
con una fotografia
che il tempo
ha reso ancora più preziosa.
Se questa notte il tuo cuore dovesse tornare indietro, non fermarlo.
Lascia che percorra le strade che conosce.
Ci sono ricordi che non vengono a farci soffrire.
Vengono a ricordarci quanto siamo stati capaci di amare.
E questo, qualunque cosa accada, nessun tempo potrà mai portarcelo via.
Sussurro
Non sono i giorni felici a renderci vivi. Sono quelli che continuano a illuminarci anche quando sono diventati ricordi.
Buonanotte. 🌙

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