Se ascolti abbastanza a lungo, anche il silenzio finisce per raccontare una storia.
La parte che non diciamo
Forse l’amore inizia proprio dove le parole comprendono di non essere abbastanza.
Mi sono chiesto molte volte quanto di noi appartenga davvero agli altri.
Non quello che raccontiamo.
Quello è facile.
Le parole hanno imparato, da tempo, a vestirsi bene.
Io penso a quella parte che rimane indietro.
Quella che non trova mai il momento giusto.
Quella che sorride mentre avrebbe voglia di tremare.
…
È curioso.
Passiamo la vita cercando qualcuno che ci comprenda.
Poi, quando quella possibilità si avvicina davvero, siamo i primi a nasconderci.
Non per mancanza di coraggio.
Forse per eccesso di delicatezza.
Come se mostrarsi fino in fondo significasse consegnare all’altro qualcosa che non sapremmo più riprendere.
Ogni essere umano custodisce una stanza che apre molto raramente. Non perché sia proibita. Perché è fragile.
Mi domando se l’amore non sia proprio questo.
Non entrare in quella stanza.
Sedersi davanti alla porta.
Senza bussare.
Senza pretendere.
Aspettando che sia l’altro, un giorno, ad aprirla dall’interno.
Perché alcune soglie non si attraversano.
Si ricevono.
…
Abbiamo dato troppa importanza alle grandi dichiarazioni.
E troppo poca ai gesti che non chiedono di essere notati.
C’è una forma di rispetto che somiglia all’attesa.
Una forma di vicinanza che sa fermarsi un passo prima.
Una forma di presenza che non invade.
Forse è lì che le persone iniziano a fidarsi.
Non quando qualcuno promette ” per sempre”.
Quando comprendono che potrebbero anche andare via…
…e scelgono, ogni volta, di non forzare nulla.
La fiducia non cresce quando ci sentiamo al sicuro. Cresce quando smettiamo di avere paura di essere visti.
Ogni tanto penso che il sentimento più raro non sia amare.
Sia trovare qualcuno davanti al quale non abbiamo più bisogno di difenderci da noi stessi.
Qualcuno che non abbia fretta di conoscere ogni nostra risposta.
Perché ha imparato ad amare anche le nostre domande.
E forse…
Forse è proprio lì che due persone smettono di cercarsi.
Non perché si siano trovate.
Ma perché hanno finalmente compreso che non c’era più nulla da dimostrare.
Forse l’amore non ci chiede di essere completamente conosciuti. Ci chiede soltanto di non avere più paura di essere lentamente scoperti.

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