Te lo scrivo di notte

·

Perché alcune cose possono essere dette solo piano.

Le persone che ci aspettano alla fine del giorno

C’è una domanda che il giorno non ha mai il tempo di fare.

La rimanda continuamente.

Tra un impegno e l’altro.

Tra una telefonata e un pensiero.

Tra tutto ciò che sembra urgente.

La notte, invece, trova sempre il coraggio di sussurrarla.

Chi vorresti trovare adesso?

Non domani.

Non tra un anno.

Adesso.

È una domanda che non parla di solitudine.

Parla di casa.

Perché, se ci pensi, ognuno di noi possiede almeno una persona davanti alla quale il tempo smette di correre.

Qualcuno con cui il silenzio non mette in imbarazzo.

Qualcuno che non ha bisogno di chiederci come stiamo.

Lo vede.

Lo sente.

Lo accoglie.

Sono persone rare.

Non perché siano perfette.

Ma perché ci regalano una sensazione che il mondo dimentica troppo spesso.

Quella di poter abbassare le difese.

Di non dover dimostrare niente.

Di poter arrivare con le nostre stanchezze, le nostre paure, i nostri giorni storti.

E sentirci comunque accolti.

Forse è questo il significato più profondo dell’amore.

Non trovare qualcuno che ci completi.

Ma qualcuno davanti al quale possiamo riposare.

La notte conosce bene questi rifugi.

Li cerca in ogni casa.

In ogni finestra ancora illuminata.

In ogni cuore che, nonostante tutto, continua ad aspettare qualcuno con la porta socchiusa.

Perché le persone che ci amano davvero non ci chiedono di essere migliori.

Ci ricordano che siamo già abbastanza per essere stretti in un abbraccio.


La sera

non domanda

al cielo

perché il sole sia andato via.

Accende una stella.

E aspetta

che basti.


Se questa notte sentirai il desiderio di qualcuno, non avere fretta di chiamarlo nostalgia.

Forse è soltanto il cuore che, per un istante, ha ricordato il luogo in cui si è sentito profondamente al sicuro.

E certi luoghi, anche quando sono lontani, continuano a indicarci la strada.

Sussurro

La persona giusta non è quella che ti cambia la vita. È quella davanti alla quale, per la prima volta, senti di non dover cambiare nulla di te.

Buonanotte. 🌙

4 risposte a “Te lo scrivo di notte”

  1. Leggere queste righe è come ritrovare un pensiero che avevo lasciato da qualche parte, senza accorgermene. C’è una verità semplice, quasi timida, che arriva dritta dove serve: quella sensazione di casa che certe persone sanno dare senza fare rumore. Mi colpisce sempre quanto sei bravo e riesci a mettere in parole ciò che di solito si sente di notte, o più precisamente, quando il mondo rallenta e il cuore smette di difendersi. Grazie e com’è nella tua penna, hai scritto qualcosa che non si limita a essere letto, ma che resta. Buonanotte a te 🌙

    1. Grazie a te… perché hai accolto queste parole esattamente nel luogo in cui erano nate.
      Hai ragione…certe persone non entrano nella nostra vita facendo rumore, eppure riescono a somigliare alla casa più di qualunque luogo.

      Sapere che un mio pensiero ti abbia restituito qualcosa che avevi lasciato dentro di te mi fa star bene. Le parole, quando incontrano davvero qualcuno, smettono di appartenere a chi le ha scritte e cominciano a vivere nel cuore di chi le riconosce.

      E allora grazie per essere rimasta lì, in quel punto preciso in cui il mondo rallenta e il cuore, finalmente, non ha più bisogno di difendersi.
      p.s. ti ho inviato un link con i brani – puoi scaricare i primi 51

      1. Grazie a te per le meraviglie che scrivi e che fanno riflettere e riscaldano il cuore.
        P.S. ho visto tutto e ti ringrazio, nel pomeriggio faccio…

      2. Troppo buona …ti ringrazio

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