Te lo scrivo di notte

·

Perché alcune cose possono essere dette solo piano.

La bellezza di essere ricordati

Le sere d’estate hanno un modo speciale di rallentare il tempo.

Le finestre restano aperte un po’ più a lungo.

Da qualche balcone arriva una voce lontana.

Le cicale, instancabili, sembrano ricordarci che anche il silenzio può avere un suono.

È in sere come questa che mi sorprendo a pensare a una cosa semplice.

Quanto è bello essere ricordati.

Non diventare famosi.

Non lasciare un nome scritto da qualche parte.

Essere ricordati nel modo più umano che esista.

Quando qualcuno vede un tramonto e pensa, questo gli sarebbe piaciuto.

Quando assaggia un dolce e sorride perché gli torna in mente una nostra risata.

Quando incontra una parola che, senza volerlo, gli restituisce il nostro volto.

Forse è questa la forma più discreta dell’eternità.

Continuare a vivere nei piccoli gesti di qualcuno.

Non come un’assenza.

Ma come una presenza gentile.

In fondo, il cuore non misura il tempo.

Misura ciò che continua a fare bene.

E le persone che abbiamo amato davvero non smettono mai di seminare qualcosa dentro di noi.

Ogni loro ricordo diventa una carezza.

Ogni loro insegnamento una strada.

Ogni loro sorriso una luce che, senza fare rumore, continua ad accompagnare le nostre sere.

La notte custodisce tutto questo con una delicatezza infinita.

Perché sa che l’amore non chiede di essere trattenuto.

Chiede soltanto di continuare a illuminare.


Le stelle

non conoscono

i nostri nomi.

Eppure

ogni notte

si accendono

come se sapessero

che qualcuno

ha bisogno di luce.


Prima di chiudere gli occhi, pensa a tutte le persone che, senza saperlo, portano ancora un pezzetto di te nel cuore.

Non potrai contarle.

Alcune non le incontrerai mai più.

Ma questo non cambia la bellezza del dono.

Ogni gesto d’amore che abbiamo compiuto continua il suo viaggio anche quando noi non lo vediamo più.

E forse la vita è proprio questo.

Lasciare luce nei luoghi che attraversiamo.

Sussurro

La parte più bella di noi non è quella che il mondo ricorda. È quella che continua a vivere, in silenzio, nel cuore di chi abbiamo amato.

Buonanotte. 🌙

2 risposte a “Te lo scrivo di notte”

  1. Molto bella la delicatezza con cui viene raccontato il modo in cui l’amore continua a esistere, non come memoria ma come presenza.
    Sono rimasta incantata dalle tue parole sulla luce che lasciamo negli altri, e quella che gli altri lasciano in noi. Una lettura che accompagna – lo traggo dal tuo testo – come una notte piena di stelle.
    Sono rimasta colpita da questo tuo scritto tanto è vero che l’ho letto due volte per merito d lla sua bellezza. Buonanotte a te 🌙 e sempre grazie per il sussurri delicati di questa intera rubrica.

    1. Che meraviglia leggere che tu lo abbia riletto. Per me è uno dei doni più grandi perché significa che tra quelle righe c’era qualcosa che chiedeva di essere ascoltato ancora.

      Hai colto un pensiero a cui tengo tanto l’amore più autentico non scompare quando una presenza si allontana. Cambia forma, diventa una luce silenziosa che continua ad accompagnarci, quasi senza farsi notare.

      E grazie anche per aver chiamato questa rubrica “sussurri delicati”. In fondo è proprio ciò che desidero ogni sera, non alzare la voce, ma arrivare piano, là dove le emozioni hanno il loro spazio più vero.

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