Categoria: Cronolog IO

  • Cronolog IO Il mio viaggio interiore di oggi è stato come scivolare dentro una scacchiera di luce:bianco e nero che si rincorrevano senza mai toccarsi davvero.Ogni casella che attraversavo sembrava chiedermi una scelta — fermarmi o avanzare, tornare indietro o rischiare il salto. C’erano voci lontane, come echi che non appartenevano al presente:parole dimenticate che,…

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  • Mi capita spesso di imbattermi in discussioni – del tipo : <<Un informatico è più vicino alla matematica di quanto lo sia alla letteratura.>> Per cui dovrei creare formule e non parlare, secondo la logica di questa discussione. Ieri sera a cena si è accesa, ma si è spenta quando ho spiegato il legame tra…

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  • Stanotte ho camminato dentro un corridoio che non aveva porte.Le pareti erano specchi, ma non restituivano il mio volto: in ognuno c’era un frammento di vita che non avevo mai vissuto.Una mano che stringeva la mia senza nome, un abbraccio che non ricordavo. Il corridoio non finiva mai, eppure ogni passo era più vicino a…

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  • C’è un luogo dentro di me dove il tempo non ha catene.Non è giorno, non è notte: è un chiarore sospeso, come un’alba che non finisce mai. Cammino su sentieri che non conosco, eppure li ricordo. Ogni passo è un ritorno, ogni respiro è una soglia.Incontro volti che non ho mai visto, ma che mi…

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  • Stanotte ho viaggiato in un mare che non conosceva rive.Le onde non erano acqua, ma veli di luce: si sollevavano lente, come tende che qualcuno apriva per mostrare un orizzonte segreto. Non c’era vento, eppure tutto respirava.Ogni respiro era una stella che nasceva, una scintilla che cadeva nel buio e vi rimaneva sospesa, senza spegnersi.…

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  • “Memorie di viaggio interiore” Sono partito da un deserto bianco, senza dune, solo luce che accecava e si piegava come specchi rotti.Ogni passo lasciava impronte che subito svanivano, come se non fossi mai passato. Eppure, io c’ero. Poi, all’improvviso, un fiume di parole ha tagliato il silenzio: non acqua, ma sillabe liquide che scivolavano veloci,…

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  • Appunti emotivi di un tempo che non passa, ma mi attraversa. Il dolore non conosce tempo: scava, incide, sembra eterno.Eppure, nell’ombra più fitta, c’è un filo di luce che non si spegne.Chi soffre porta sulle spalle il peso del mondo, ma anche negli occhi il segreto di un cielo che resiste. Ogni ferita è un…

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Il viaggio continua

Ogni pagina è un altro passo dentro le parole.

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